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Ricordando Pippo Montalbano

Di Lillo Sicurella :: 12-11-2009

Una splendida serata d'agosto nel ricordo del grande artista agrigentino.


Venerdi 7 Agosto 2009, è stata una data importante perchè ha visto la nascita della prima edizione di: Ricordando Pippo Montalbano. La manifestazione è stata fortemente voluta da Nino Amato che, con l’impareggiabile aiuto di Caterina, Rosa Maria e Salvatore, i figli di Pippo, ha messo su uno spettacolo di grande qualità artistica. La scelta di realizzare tale importante manifestazione a Montaperto, paese d’origine di Pippo Montalbano, è stata più che azzeccata, perché egli è stato sempre molto legato al suo paese d’origine, infatti, era solito definirsi un montapertese doc. Sempre a Montaperto, Pippo ha realizzato il suo ultimo capolavoro, infatti ha curato la direzione artistica della prima edizione del “Montaperto Presepe di Agrigento 2009”, dove, ancora una volta e con grande generosità, ha messo a servizio della comunità la sua grande carica umana e la sua notevole capacità artistica .La manifestazione “Ricordando Pippo Montalbano”, come era nelle attese, è stata realmente memorabile, una piazza gremita di gente, come non si vedeva da un po’ di tempo, ha assistito con grande emozione e partecipazione all’evento manifestando un grande affetto e una sincera solidarietà alla famiglia del grande Pippo Montalbano, presenti in prima fila. Massiccia è stata l’adesione di quasi tutti i più importanti artisti dell’agrigentino, che hanno voluto essere presenti regalando al pubblico una piccola performance, un modo, questo, per manifestare la grande stima e l’affetto sincero che nutrivano nei confronti di Pippo. L’elenco degli artisti è stato davvero lungo, infatti alla serata hanno partecipato: i Triquetra, Nino Seviroli, Salvatore Curaba, Sara Chianetta, Salvatore Nocera, Ilenia Costanza, Francesco Buzzurro, Franco Sodano, Giovanni Sardone, Lia Rocco, Serenella Bianchini, Peppe Porretta con il piccolo Francesco, Rosa Maria Montalbano, Edoardo Savatteri, Nino Bellomo, e, dulcis in fundo, il piccolo nipotino di Pippo, Andrea Palazzolo. Tra le testimonianze raccolte tra il pubblico degli artisti presenti ricordiamo quella di Alfonso Gueli, Pino Francavilla, Alfio Russo, Maria Giovanna Cassaro. I montaggi video sono stati eseguiti da Lillo Cavallaro presso gli studi di Telepace, gentilmente messi a disposizione per l'occasione da Maurizio Bellavia. La gigantografia è stata realizzata ed omaggiata da Emanuele Farruggia, mentre il service è stato offerto gratuitamente da Riccardo Liotta, solo per affetto nei confronti di Pippo Montalbano. Tutti gli artisti non hanno voluto alcun compenso, essendo intervenuti alla serata, come dicevamo, solo in omaggio alla memoria dell'attore agrigentino scomparso prematuramente lo scorso 8 marzo.Tra le autorità era presente il Sindaco di Agrigento, Marco Zambuto, che nel corso della serata, insieme ai consiglieri comunali Nino Amato e Maurizio Bonomo, legato affettivamente in maniera particolare a Pippo, ha annunciato che ilfoyer del Teatro Pirandello di Agrigento sarà intitolato, appunto, a Pippo Montalbano. Alcuni momenti sono stati particolarmente toccanti e ricchi di pathos oltre che di grande spessore artistico, la perfomance di Francesco Buzzurroha deliziato il pubblico che, di fronte a un talento puro che ha pochi eguali in tutto il panorama artistico internazionale, è rimasto senza fiato, mentre l’intervento di Rosa Maria Montalbano, che ha cantato una canzone molto amata dal suoadorato padre, ha commosso tutti i presenti che hanno ascoltato con gli occhi lucidi. Infine, merita un encomio particolare la bella e brava Gabriella Omodei che ha condotto la serata con grande professionalità ed eleganza.Su tutti i presenti, comunque, aleggiava lo spirito di Pippo, che era incredibilmente presente, ancora una volta è stata sua la direzione artistica della manifestazione, per quanto strano possa sembrare, la sua mano, questa volta invisibile, ha guidato e diretto tutti i momenti dello spettacolo. In precedenza, precisamente il 7 luglio scorso a Roma, presso il Giardino della Basilica dei Santi Bonifacio e Alessio all'Aventino, la compagnia teatrale "La bottega delle maschere" diretta da Marcello Amici, ha inaugurato la “11^ Rassegna Pirandelliana 2009” interamente dedicata a Pippo Montalbano, premiato nel corso della serata inaugurale con la consegna di una targa alle sue figlie, ospiti della rassegna e presenti in sala. Tutti abbiamo imparato qualcosa da Pippo, artisti e non, tutti abbiamo tratto beneficio del suo metodo di lavoro, tutti ci siamo sentiti privilegiati di avere lavorato con un grande che sapeva farsi più piccolo degli altri. Se è vero che l’umiltà è il dono dei più grandi, allora Pippo grande lo è stato per davvero.L’eredità che lascia è incredibilmente vasta, ognuno può prendere un insegnamento particolare, ma tutti dovremmo fare tesoro della sua grande generosità che ha riversato, durante l’arco della sua vita, verso la sua città, verso il suo credoreligioso, verso l’arte e, soprattutto, verso la sua famiglia.Durante la serata, è stato molto difficile trattenere qualche lacrima che puntuale, è arrivata sul viso di tanti presenti, come puntuali arrivano le lacrime di chi scrive e che vanno a inumidire la tastiera del computer.

Nota del webmaster: Si ringrazia la rivista "Il Principe" per la condivisione dell'articolo.

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